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Cosa copre (e cosa non copre) la polizza nautica durante il rimessaggio
La maggior parte delle polizze nautiche all-risk o corpi e macchine prevede una clausola di stazionamento in secca, chiamata anche clausola di rimessaggio o fuori stagione. Questa clausola mantiene attiva la copertura per alcuni rischi anche quando la barca non è in acqua — ma i rischi coperti possono differire significativamente da quelli previsti durante la navigazione.
I rischi tipicamente coperti durante il rimessaggio in secca includono: incendio e scoppio, furto (con o senza effrazione), atti vandalici, eventi atmosferici straordinari (grandinata, vento forte, nevicata eccezionale), danni accidentali derivanti da caduta o ribaltamento della barca. I rischi generalmente esclusi o ridotti comprendono i danni da navigazione (ovviamente), la responsabilità civile verso terzi per fatti legati alla navigazione, e spesso i danni elettronici o meccanici non direttamente collegati a un evento esterno.
Un aspetto spesso trascurato riguarda il tipo di supporto su cui la barca è posizionata. Alcune polizze, nelle clausole specifiche, menzionano il requisito di utilizzare «supporti idonei» o «attrezzatura certificata». L'utilizzo di cavalletti per barche certificati CE — come quelli prodotti da KIPAC in acciaio S355 zincato con portata documentata — può rientrare nell'ambito di questo requisito. Vale la pena verificare con il proprio assicuratore se la certificazione del supporto è rilevante per la validità della copertura in caso di sinistro.
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Responsabilità civile: chi risponde dei danni durante il rimessaggio?
La responsabilità civile durante il rimessaggio è un tema complesso che coinvolge tre soggetti: il proprietario della barca, il cantiere o il rimessaggio dove la barca è ricoverata, e l'assicuratore di ciascuno.
In linea generale, il cantiere nautico è responsabile per i danni causati dalla propria negligenza o da difetti della propria attrezzatura durante le operazioni di movimentazione. Se la barca cade dai cavalletti perché il personale del cantiere li ha posizionati in modo errato, o perché l'attrezzatura del cantiere è difettosa, la responsabilità ricade sul cantiere (o sulla sua assicurazione per la responsabilità civile verso terzi).
Se la barca è rimessata su attrezzatura propria del diportista — cavalletti di sua proprietà, posizionati autonomamente — e cade per cedimento del supporto o per errore di posizionamento, la responsabilità può ricadere sul proprietario. In questo scenario, la polizza corpo del diportista potrebbe non coprire il danno se l'attrezzatura era inadeguata o non certificata.
La distinzione pratica: prima di iniziare il rimessaggio autonomo, verifica che i tuoi cavalletti siano in buone condizioni, adeguati alla portata della tua imbarcazione e posizionati secondo le buone pratiche di cantiere. Per una panoramica dettagliata su come suddividere le responsabilità tra cantiere e armatore, consulta il nostro articolo sulla scelta del cantiere per il rimessaggio.
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Le domande da fare all'assicuratore prima del rimessaggio
Prima di portare la barca in secca per l'inverno, contattare la propria compagnia assicurativa e porre domande specifiche è la prassi più prudente. Ecco le verifiche essenziali:
**La polizza copre la barca anche durante il rimessaggio in secca?** Non tutte le polizze nautiche base includono automaticamente la copertura in fuori stagione. Alcune richiedono una clausola aggiuntiva o un'estensione specifica.
**Quale documentazione devo fornire in caso di sinistro?** Alcune compagnie richiedono una relazione dello stato della barca al momento del ricovero, una foto dei supporti utilizzati, o la dimostrazione che il cantiere è certificato.
**La copertura è valida sia per rimessaggio in cantiere che in casa/rimessaggio privato?** Le condizioni possono variare in base alla sede di rimessaggio — un porto turistico, un piazzale privato o un capannone coperto possono avere trattamenti diversi.
**Sono coperto per i danni causati da eventi atmosferici straordinari?** Grandine, neve pesante, vento che ribalta la barca sono eventi non rari in alcune zone dell'Adriatico settentrionale in inverno.
**C'è una franchigia specifica per i sinistri in fuori stagione?** Alcune polizze applicano una franchigia più elevata per i danni in secca rispetto a quelli in navigazione.
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Attrezzatura certificata e validità assicurativa: cosa sapere
Il collegamento tra la certificazione CE dell'attrezzatura di supporto e la validità della polizza assicurativa è un tema in evoluzione nel settore nautico italiano. Alcune compagnie stanno introducendo clausole che menzionano esplicitamente il requisito di supporti «adeguati» o «conformi alle norme applicabili».
In pratica, l'utilizzo di cavalletti per barche certificati CE — con marcatura, dichiarazione di conformità e portata nominale documentata — costituisce un elemento di buona pratica che può fare la differenza in fase di liquidazione di un sinistro. Non si tratta di un requisito legale generalizzato, ma può essere richiesto dall'assicuratore o valutato in sua favore in caso di controversia.
Per i cantieri nautici professionali che gestiscono rimessaggi conto terzi, l'utilizzo di attrezzatura certificata è invece una prassi standard — sia per ragioni assicurative proprie (la polizza RC del cantiere copre l'attività professionale con attrezzatura idonea), sia per la tutela dei clienti.
I cavalletti KIPAC, prodotti in acciaio S355 e certificati CE, con portata da 1 a 40 tonnellate e fabbricati nell'Unione Europea, rispondono ai requisiti di attrezzatura professionale richiesti dai cantieri nautici e dagli assicuratori più attenti. La documentazione CE è disponibile su richiesta.
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Consigli pratici per non avere brutte sorprese in caso di sinistro
Anche con la polizza più completa, alcuni comportamenti possono rendere più agevole la gestione di un eventuale sinistro durante il rimessaggio invernale:
Documenta lo stato della barca prima del ricovero con fotografie datate: scafo, motore, attrezzatura di coperta, impianti di bordo. Questo aiuta a dimostrare le condizioni preesistenti in caso di contestazione.
Conserva i documenti dei controlli eseguiti in fase di svernamento: cambio olio, verifica dell'impianto elettrico, trattamento del circuito di raffreddamento. Una barca correttamente manutenuta è più facile da tutelare in fase assicurativa.
Verifica che i cavalletti su cui è posizionata la barca siano adeguati: portata sufficiente rispetto al peso dell'imbarcazione, distribuzione corretta dei punti di supporto, stabilità verificata. Una caduta da cavalletti sottodimensionati o mal posizionati può generare controversie in fase di liquidazione.
Notifica l'assicuratore prima di eseguire riparazioni significative durante il rimessaggio — soprattutto se i lavori coinvolgono lo scafo o la chiglia — per evitare che le modifiche pregiudichino la copertura in vigore. Per informazioni sui cavalletti e sulla scelta del supporto più adatto alla tua imbarcazione, consulta le nostre guide tecniche sui cavalletti per barche.
Attrezzatura
Attrezzatura KIPAC correlata
Attrezzatura per il sollevamento controllato e la movimentazione in cantiere.
VEDI ATTREZZATURA →Sistemi di supporto regolabili per motoryacht in rimessaggio a terra.
VEDI ATTREZZATURA →Sistemi di supporto per barche a vela in combinazione con il supporto chiglia.
VEDI ATTREZZATURA →Strutture di rimessaggio per il supporto stabile della barca a terra.
VEDI ATTREZZATURA →Soluzioni tecniche per il trasferimento del carico sulla chiglia durante il rimessaggio.
VEDI ATTREZZATURA →FAQ
FAQ
Non esiste un obbligo legale generalizzato di mantenere attiva la polizza durante il rimessaggio in secca, ma è fortemente consigliato. Alcuni porti turistici e cantieri nautici richiedono contrattualmente che l'imbarcazione sia coperta da polizza responsabilità civile anche durante il ricovero, per tutelarsi in caso di danni a terzi o ai loro beni. Verifica le condizioni del contratto di rimessaggio che firmi con il cantiere.
Dipende dalla polizza e dalle clausole specifiche. Alcune polizze all-risk coprono il furto dell'attrezzatura fissa di bordo (motori, strumentazione, accessori inamovibili) anche in fuori stagione; il furto di oggetti amovibili — bussole portatili, elettronica rimovibile, attrezzi — è spesso escluso o soggetto a massimali ridotti. Leggi attentamente le condizioni particolari della tua polizza e chiedi chiarimenti alla compagnia.
Dipende dalla causa della caduta. Se il cantiere ha posizionato i cavalletti in modo errato o ha usato attrezzatura difettosa, la responsabilità è del cantiere. Se la caduta è avvenuta su attrezzatura propria del diportista mal posizionata o non adeguata, la responsabilità ricade sul proprietario — e la polizza corpo potrebbe non coprire il danno integralmente se l'attrezzatura era inadeguata. In ogni caso, la documentazione fotografica prima del sinistro è fondamentale.
Molte compagnie offrono una riduzione del premio durante il periodo di fuori stagione, a condizione che l'imbarcazione sia dichiarata in secca e non navighi. Alcune polizze prevedono una tariffa ridotta automatica per il periodo invernale; altre richiedono una comunicazione formale di messa a terra. Contatta la tua compagnia per verificare le opzioni disponibili e le eventuali riduzioni applicabili al tuo contratto.
Non è automatico. I danni da gelo all'impianto motore — per esempio, il collettore di scarico che scoppia perché l'acqua non è stata eliminata correttamente — sono generalmente esclusi dalle polizze nautiche standard in quanto considerati danni derivanti da manutenzione insufficiente. I danni da eventi atmosferici eccezionali (grandine, peso della neve sulla coperta o sul telo) possono essere coperti se la polizza include questa specifica garanzia.
Un cantiere nautico professionale dovrebbe avere una polizza responsabilità civile professionale che copre i danni causati ai clienti durante le operazioni di alaggio, varo e movimentazione in cantiere. È tuo diritto chiedere al cantiere copia della sua documentazione assicurativa prima di affidargli la gestione della barca. Non tutti i cantieri hanno lo stesso livello di copertura, quindi verificare prima del ricovero è una precauzione saggia.
